Recovering the Commons. Strumenti per la valorizzazione nonprofit di asset fisici dismessi in Trentino

Una ricerca per sviluppare un modello imprenditoriale per la valorizzazione non-profit oriented di edifici dismessi

Recovering the Commons. Strumenti per la valorizzazione nonprofit di asset fisici dismessi in Trentino

Il Progetto

Grazie a questo progetto – condotto assieme all’impresa sociale Arti.co – è stato possibile sviluppare un modello imprenditoriale per la valorizzazione non-profit oriented di edifici e luoghi dismessi, sia da un punto di vista turistico sia sociale e culturale, elaborando strumenti e strategie d’intervento per poterli reinserire all’interno di circuiti turistici produttivi. Abbiamo infatti cercato di comprendere in che modo poterli valorizzare secondo modalità economicamente sostenibili e rispettose dei valori socio-ambientali locali, riscoprendo anche l’attualità di antiche forme di gestione collettiva di beni fisici ad opera delle comunità locali e prevedendo il sistematico reinvestimento degli utili nei contesti in cui l’impresa agisce. Nei dodici mesi di durata del progetto abbiamo condotto una ricognizione sulle strutture già utilizzate in questo modo e poi ci siamo concentrati su due nuovi casi in contesti territoriali molto particolari, che sono il comune di Comano Terme e il comune di Albiano. Il risultato della ricerca è un toolkit di strumenti a disposizione dell’azienda partner Arti.co. che possono essere utilizzati nel momento in cui si vuole intervenire su un immobile dismesso al fine di restituirlo alla cittadinanza

 

IN PILLOLE

Strutture gestite: 4

Utenti e visitatori: +20%

Ricercatori coinvolti: 3

Mesi durata progetto: 12