Nom, bocia!

Un percorso esperienziale in una parte dell’ex sito minerario di Marìgole per costruire un habitat narrativo nel quale il visitatore possa sentirsi come un apprendista minatore al primo giorno di lavoro.

RIDIAMO VOCE ALLA MINIERA

Obiettivo
9000 €

Raccolti
8085 €

Giorni rimasti
0

89%

 

 

Nom Bocia

Escono le idee | 5 – "Nom Bocia", andiamo a scoprire la miniera di Darzo. Un percorso per conoscere la vita dei minatori di un tempo e valorizzare la storia del territorio. Incuriosito? Ti aspettiamo a Escono le idee! il 29 settembre alle 18.30 in Piazza Fiera. Potrai conoscere i progetti in gara dalla voce dei protagonisti della Vetrina delle idee e votare quella che ti piace di più. Miniere Darzo

Pubblicato da Fondazione Caritro su venerdì 22 settembre 2017

Il nostro progetto vuole contribuire ad arricchire l’offerta di visita guidata alla scoperta della storia e del patrimonio dell’industria mineraria di Darzo (1894-2009). Siamo coinvolti nell’attività dell’Associazione con la conduzione delle visite e ora vorremmo dare il nostro contributo creativo nel progetto di musealizzazione e fruizione dell’ex sito di miniera di Marìgole, in cui è presente un piccolo villaggio minerario con imbocchi delle gallerie. Attraverso l’ideazione e realizzazione di un allestimento esperienziale (con installazioni di interfacce audio, video e di luci) vorremmo creare un percorso capace di suscitare emozioni, fondato sulle testimonianze di chi in passato ha realmente lavorato in quel luogo, che permetterà al visitatore di entrare nella storia e sentirsi come un apprendista minatore -in gergo, il bocia– alla sua prima volta in miniera. L’iniziativa permetterà di offrire ai fruitori un’esperienza unica, non solo in chiave culturale, ma anche formativo-didattica.

L’ideazione del percorso è parte di un più ampio progetto di musealizzazione elaborato dall’Associazione nel settembre 2016 e finalizzato a rendere definitivamente fruibile in tutti i suoi aspetti l’ex sito minerario di Marìgole, dismesso nel 2009. Il progetto di allestimento presentato riguarda la parte relativa ai contenuti emozionali.

Il progetto si propone di creare un’esperienza che non necessiti di prerequisiti, quindi destinata ad un pubblico eterogeneo per età, cultura e provenienza. Il visitatore ideale è una persona che non è mai stata in miniera ma, trattandosi di un percorso fortemente legato al luogo e alla sua storia, anche chi avesse già visitato una miniera potrà vivere un’esperienza unica e nuova. Nel periodo estivo in particolare, l’iniziativa è volta ad intercettare, tramite gli enti di promozione territoriale, il segmento turistico gravitante nell’area del Trentino sud-occidentale e dell’alto bresciano, mentre durante il periodo scolastico verranno coinvolti gli istituti d’istruzione locali con lo scopo di offrire un’esperienza ricca di spunti didattici.